Osservatori

Osservatori

L'Istituto gestisce l'attività degli Osservatori istituiti dalla Giunta regionale lombarda, coordina quelli degli enti del Sistema regionale e promuove Osservatori su temi di particolare rilevanza .Attualmente gli Osservatori  sono organizzati in aree tematiche.

Il programma annuale di attività del Sistema degli Osservatori viene approvato ogni anno all’interno del Programma di Lavoro annuale dell’Istituto.

 

I documenti prodotti dagli Osservatori sono disponibili nel Catalogo della Biblioteca d'Istituto.

Per informazioni: Federico Rappelli - federico.rappelli@polis.lombardia.it


Osservatorio culturale

L’Osservatorio culturale è stato istituito nel 1993.

Gli obiettivi sono:

  • analizzare le tendenze della domanda e dell’offerta culturale in Lombardia;
  • elaborare statistiche e indicatori specifici per la migliore conoscenza del settore ed una migliore definizione delle strategie per la politica culturale;
  • aggiornare i pubblici amministratori.

Tra i prodotti dell'Osservatorio: I numeri della cultura in Lombardia 2012,     I numeri della cultura in Lombardia 2013,    I numeri della cultura in Lombardia 2015 ,     Valutazione delle politiche regionali di educazione alla cultura

 


Osservatorio regionale del commercio

L’Osservatorio regionale del commercio assicura il monitoraggio della consistenza della rete commerciale.

Ha l’obiettivo di favorire la competitività del sistema economico lombardo nell’ambito della valorizzazione del commercio in tutte le sue forme, con attenzione ad un equilibrato sviluppo della rete distributiva regionale.

Tra le sue attività, l’osservatorio si occupa di realizzare il “Censimento telematico delle grandi e medie strutture di vendita e degli esercizi di vicinato”.

Organo istituzionale di indirizzo e verifica dell'Osservatorio è la “Conferenza dei rappresentanti dell’Osservatorio Regionale del Commercio”: un organo consultivo non vincolante, attraverso il quale ci si confronta con i componenti su temi di particolare interesse anche programmatorio sulle tematiche del commercio. Alla Conferenza partecipa stabilmente un delegato di PoliS-Lombardia.

I riferimenti normativi a cui si attiene l'Osservatorio sono disponibili sul sito della Giunta regionale.

 


Osservatorio regionale del mercato del lavoro e della formazione

L’Osservatorio regionale del mercato del lavoro e della formazione ha il compito di raccogliere, aggiornare e analizzare dati a supporto delle politiche regionali per il lavoro e del sistema educativo di istruzione e formazione professionale.

Le attività principali dell’Osservatorio riguardano:

  • il monitoraggio dell’evoluzione del mercato del lavoro lombardo;
  • l'analisi del sistema di istruzione e formazione professionale;
  • l'analisi degli apprendimenti nella formazione professionale regionale;
  • la pubblicazione annuale di un rapporto sul mercato del lavoro in Lombardia, che supporterà l’aggiornamento annuale del piano d’azione regionale
  • la predisposizione, per la Consigliera regionale di Parità, della relazione biennale sull'occupazione femminile e maschile in Lombardia
  • la realizzazione del "Quadrante del lavoro, Open Data del mercato del lavoro in Lombardia"

Tra i prodotti dell'Osservatorio: Rapporto 2013,    Rapporto 2014,     Rapporto 2015,     Rapporto 2017,     Indagine sull'occupazione maschile e femminile in Lombardia 2014/2015

 


Osservatorio regionale del turismo e dell'attrattività

L’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività nasce nel giugno 2016.

Ha l’obiettivo di studiare l'andamento e l'evoluzione della domanda e dell’offerta nell’ambito dei mercati turistici e monitorare le attività di promozione, informazione ed accoglienza turistica in Lombardia. Svolge le seguenti funzioni:

1. Utilizza, elabora e analizza le basi dati della statistica ufficiale, con particolare riferimento alla rilevazione ISTAT sui Movimenti dei turisti negli esercizi ricettivi della Lombardia, utili all’approfondimento conoscitivo delle dinamiche della domanda, dell’offerta e più in generale del settore;

2. Accede alle basi di dati di natura amministrativa disponibili presso Regione Lombardia utili alla quantificazione economica del settore;

3. Raccoglie, verifica e organizza i dati relativi:

  • alle segnalazioni di inizio attività (SCIA) per le attività ricettive alberghiere e non alberghiere che riceve dai comuni nonché di eventuali provvedimenti di sospensione o cessazione dell’attività (art. 38, comma 3, della l.r. 27/2015) mediante l’apposita casella di posta elettronica dedicata: scia@polis.lombardia.it
  • agli elenchi delle strutture ricettive distinte per tipologia e livello di classificazione (art. 21, comma 7 della l.r. 27/2015);
  • ai questionari di gradimento dell’offerta turistica trasmessi dalle strutture di informazione ed accoglienza turistica, redatti secondo un modello unico regionale (art. 11, comma 5 della l.r. 27/2015);

4. Raccoglie e analizza informazioni disponibili in forma singola o aggregata presso soggetti terzi (ad esempio le informazioni archiviate nel sistema Alloggiati web, in raccordo con le comunicazioni obbligatorie alle Questure);

5. Promuove, pianifica e gestisce rilevazioni ad hoc e studi di natura qualitativa intesi a coprire bisogni informativi non soddisfatti dalle rilevazioni e basi dati esistenti;

6. Diffonde i risultati delle ricerche e delle elaborazioni tramite pubblicazione periodica dei dati e delle informazioni tramite il web, anche in versione inglese.

 

ELENCO REGIONALE DELLE STRUTTURE RICETTIVE

I Comuni inviano le segnalazioni certificate di inizio attività ((SCIA) per le attività ricettive alberghiere e non alberghiere nonché le comunicazioni relative alle attività recettive non alberghiere previste all’art. 18 della l.r. 27/2015 al seguente indirizzo email (art 4, Allegato 1, d.g.r 5263/2016): scia@polis.lombardia.it ( Per informazioni: Federica Ancona - federica.ancona@polis.lombardia.it )

 

Turismo 5 è l'applicativo online di rilevazione per la comunicazione dei dati statistici sul turismo da parte di tutte le strutture ricettive.

 

Tra i prodotti dell'Osservatorio numerosi Dossier statistici, tra cui: I flussi turistici in Lombardia nel 2015;     I flussi turistici in Lombardia nel 2016;

Turisti stranieri in Lombardia: analisi della spesa (2017),      I turisti stranieri in Lombardia: una valutazione dell'esperienza di viaggio,    

 

 


Osservatorio sulle persone con disabilità e lavoro

L’Osservatorio sulle persone con disabilità e lavoro nasce nel 2003 per monitorare e valutare gli interventi per la promozione dell’accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate.

I suoi compiti principali sono:

  • predisporre un rapporto annuale sull'applicazione della legge 68/1999 e della stessa legge regionale 13/2003, da presentare al Consiglio regionale;
  • promuovere iniziative informative funzionali alla conoscenza delle opportunità previste dalla normativa nazionale e regionale, relativamente all'inserimento lavorativo mirato delle persone disabili;
  • attivare analoghi osservatori provinciali che operino in sinergia e integrazione con l'Osservatorio regionale.

Ulteriori ambiti di osservazione sono:

  • la conoscenza del fenomeno della disabilità in tutti i suoi aspetti;
  • la valutazione delle politiche messe in atto a favore dei disabili ed il loro impatto;
  • l’innovazione delle politiche e della gestione del “sistema disabilità”;
  • l’informazione ai diversi stakeholder sui diritti, le politiche e le opportunità.

Per informazioni: Guido Gay - guido.gay@polis.lombardia.it

 

Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità – ORIM

L’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità nasce nel 2000.

Compito è promuovere e diffondere una conoscenza sistematica sull’evoluzione del fenomeno migratorio in Lombardia e sui temi dell’integrazione sociale dei migranti, approfondendo aspetti quali la popolazione, il lavoro, la scuola, la salute, l’accoglienza, non solo a livello regionale, ma anche per i singoli territori provinciali.

Di seguito gli ultimi rapporti su L'immigrazione in Lombardia.

Diciottesimo Rapporto    Diciassettesimo Rapporto

Sedicesimo Rapporto     Quindicesimo Rapporto     Quattordicesimo Rapporto

Tredicesimo Rapporto    Dodicesimo Rapporto     Undicesimo Rapporto

Tutti i materiali relativi alla produzione precedente dell'Osservatorio sono disponibili tramite il Catalogo OPAC del Centro di Documentazione e Biblioteca di Istituto. In Open Data di Regione Lombardia sono disponibili i dataset relativi alle Indagini campionarie sull'immigrazione in Lombardia.

 

Osservatorio regionale sulle dipendenze - ORED

L’Osservatorio regionale sulle dipendenze nasce nel 2009 come strumento strategico per la lettura e l’interpretazione dei dati e delle informazioni sui fenomeni di abuso e dipendenza da droghe, alcol e tabacco, così da supportare l’elaborazione delle politiche regionali di intervento e da fornire elementi di conoscenza utili a orientare al meglio e tempestivamente gli interventi sociali, sanitari, educativi messi in campo in Lombardia.

Dal 2013 ha significativamente esteso il proprio mandato al tema del gioco d’azzardo e delle patologie ad esso collegate (GAP, Gioco d’azzardo patologico).

ORED supporta Regione Lombardia anche nello sviluppo dello studio HBSC promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla salute e sul benessere dei giovani studenti di 11, 13 e 15 anni, partecipa alle attività del tavolo tecnico degli osservatori locali delle dipendenze (TTRO - Tavolo Tecnico Regionale Osservatori) e contribuisce con attività di ricerca ai lavori del “Gruppo di lavoro interdirezionale per l’attuazione della disciplina regionale sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP), ai sensi della l.r. 21 ottobre 2013, n. 8”.

 

Osservatorio regionale sull'esclusione sociale – ORES

L'Osservatorio regionale sull'esclusione sociale (ORES) della Lombardia nasce nel 2007 per studiare e monitorare le caratteristiche del fenomeno dell'esclusione sociale, delle politiche e delle azioni intraprese per contrastarlo.

Supporta Regione Lombardia nelle politiche sociali, con particolare riferimento alle iniziative del “Reddito di Autonomia”, ed effettua una rilevazione censuaria ed un approfondimento campionario sugli enti del terzo settore lombardi che si occupano di “povertà materiale”.

 

Osservatorio regionale sui minori

L’Osservatorio regionale sui minori nasce nel 2005 con lo scopo di

  • favorire il processo di affermazione dei diritti dei minori e delle loro famiglie,
  • promuovere la sensibilizzazione delle istituzioni e della società civile verso la tutela del minore quale soggetto di diritto e di cittadinanza
  • supportare la Regione nella promozione e definizione delle politiche integrate di intervento a favore del minore.

L’Osservatorio regionale sui minori supporta le politiche di Regione Lombardia, con particolare riferimento alla prima applicazione delle “Linee guida per la promozione dei diritti e delle azioni di tutela dei minori con la loro famiglia” approvate dalla Giunta regionale con delibera del 15 febbraio 2016 - n. X/4821.

 

 

Osservatorio permanente della programmazione territoriale

L’Osservatorio permanente della programmazione territoriale nasce nel 2005 come uno strumento di conoscenza, monitoraggio e verifica del corretto andamento dell’attività di pianificazione in Lombardia.

I suoi compiti includono:

  • il monitoraggio delle dinamiche territoriali;
  • la valutazione degli effetti derivanti dall’attuazione degli strumenti di pianificazione;
  • la redazione della relazione annuale, strutturata intorno al monitoraggio della programmazione e pianificazione territoriale, uso e consumo del suolo e eventuali inserti monografici.

 

Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio

L’Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio svolge un’azione sistematica di monitoraggio dello stato del paesaggio lombardo e dell’efficacia della pianificazione paesaggistica.

Gli obiettivi dell’osservatorio perseguiranno le tre finalità stabilite dalla Regione e dagli enti locali lombardi nella tutela, valorizzazione e miglioramento del paesaggio, tramite le seguenti attività:

  • conservazione dei caratteri che definiscono l'identità e la leggibilità dei paesaggi della Lombardia, attraverso il controllo dei processi di trasformazione, finalizzato alla tutela delle preesistenze e dei relativi contesti;
  • miglioramento della qualità paesaggistica e architettonica degli interventi di trasformazione del territorio;
  • diffusione della consapevolezza dei valori del paesaggio e la loro fruizione da parte dei cittadini.

I risultati delle attività svolte sono sintetizzati all'interno dell'annuale Relazione sullo Stato della Pianificazione Territoriale in Lombardia, realizzato nell'ambito dell'Osservatorio permanente della Programmazione territoriale, per un'opportuna integrazione e completezza della trattazione di temi strettamente in relazione tra loro:

  • Anno 2016: parte quarta della Relazione annuale sullo stato della pianificazione territoriale in Lombardia 2016 (giugno 2017)
  • Anno 2015: parte terza della Relazione annuale sullo stato della pianificazione territoriale in Lombardia 2015 (maggio 2016)
  • Anno 2014: parte quarta della Relazione annuale sullo stato della pianificazione territoriale in Lombardia 2014 (maggio 2015)
  • Anno 2013: capitolo 6 della Relazione annuale sullo stato della pianificazione territoriale in Lombardia: 2013 (febbraio 2014)
  • Anno 2012: capitolo 5 e capitolo 6 della Relazione annuale sullo stato della pianificazione territoriale in Lombardia: 2012 (luglio 2013)

23/10/2018