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Lombardia 2026 – n. 8 del 2 marzo 2026

Lombardia 2026 è uno strumento di conoscenza realizzato da PoliS-Lombardia settimanalmente, che riporta dati e contenuti significativi riferiti alla Lombardia emersi nell'ultimo periodo, sia prodotti che elaborati dall'Istituto. Insieme a questi dati si raccolgono e propongono approfondimenti e riflessioni di contesto (nazionale e internazionale), utili a comprendere le principali dinamiche evolutive del mondo in cui viviamo.
 
 
E gli allegati:

 

Lombardia 2026 – Sommario n. 8 del 2 marzo 2026

RAPPORTO LOMBARDIA 2025. 5

Rapporto Lombardia 2025 [PRSS 2] 5

Fonte: PoliS-Lombardia. 5

La nona edizione del Rapporto Lombardia consolida un percorso di ricerca pluriennale dedicato alla complessa sfida della sostenibilità nelle sue interconnesse dimensioni ambientale, sociale ed economica. Il documento, presentato lo scorso 24 febbraio 2026 a Milano, analizza lo stato del territorio regionale in correlazione con i target fissati dall'Agenda ONU 2030, ponendo quest'anno un accento particolare sul ruolo dell'Intelligenza Artificiale generativa quale motore di trasformazione e supporto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Rapporto mette al centro l'Intelligenza Artificiale generativa come una delle innovazioni più dirompenti per supportare la sostenibilità. L'IA può contribuire in modo decisivo al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030. Le straordinarie potenzialità dell’innovazione devono essere accompagnate da una governance attenta e responsabile, capace di mitigare i rischi legati ai consumi energetici, alle trasformazioni del mercato del lavoro e ai possibili squilibri sociali. In quest'ottica, la Lombardia riafferma la centralità della formazione continua e di una gestione etica del design tecnologico, elementi indispensabili per trasformare l'Intelligenza Artificiale in un acceleratore di progresso che sappia prevenire l'acuirsi dei divari economici e garantire uno sviluppo equo e duraturo per l’intera comunità regionale.

MEDIA-LIBRARY. 7

VIDEO – FOCUS – Demografia delle imprese in Lombardia (2025) [goal 9] [PRSS 2] 7

Fonte: PoliS-Lombardia. 7

Nel 2025 il sistema produttivo lombardo mostra segnali di tenuta, pur in un contesto complesso. I dati del focus “Demografia delle imprese in Lombardia”, realizzato da PoliS-Lombardia, raccontano una regione che chiude l’anno con 808.499 imprese attive: una lieve flessione (-0,2%) più contenuta rispetto alla media nazionale. Le imprese straniere continuano a crescere e rappresentano quasi il 15% del totale, con una forte concentrazione nel settore delle costruzioni. Milano si conferma la provincia più dinamica, con 6,7 nuove imprese ogni 100 esistenti. Le imprese femminili e giovanili restano stabili, con un’incidenza pari rispettivamente al 19,9% e all’8,4% del totale regionale. I servizi sono l’unico comparto in espansione e superano il 42% del tessuto produttivo regionale.

AREA ECONOMICA. 8

Gli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive in Italia (2024) [goal 9] [PRSS 4] 8

Fonte: Ministero delle imprese e del Made in Italy - A cura di Angela Airoldi 8

La Relazione, predisposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha l’obiettivo di informare sugli elementi di contesto ed operativi del sistema agevolativo al tessuto economico e produttivo, testimoniandone lo stato evolutivo e la sua complessità. Il riassetto strutturale delle politiche di sostegno, avvenuto nel 2024, ha visto un ridimensionamento fisiologico dei volumi di agevolazioni concesse e delle domande approvate ma non ha inficiato il supporto al tessuto produttivo, con una particolare incidenza sulle piccole e medie imprese che restano i principali beneficiari sia in termini di impegni che di spesa erogata. La ricognizione effettuata rileva 2.374 interventi agevolativi attivi nel 2024, di cui 300 riconducibili alle amministrazioni centrali e 2.074 alle regionali. Il perimetro degli interventi oggetto di approfondimento comprende gli interventi gestiti dall’Agenzia delle Entrate (101) e gli interventi in forma di garanzia (62). Nel suo insieme, nel 2024, il sistema agevolativo nazionale mostra una dinamica complessivamente positiva: aumentano sensibilmente le domande approvate (+24,5%), mentre è più contenuta (+2,3%) la crescita delle agevolazioni concesse. In aumento (+5,9%) anche le erogazioni, mentre sono in flessione gli investimenti agevolati (-12,3%) che rimangono comunque su livelli superiori al periodo pre-emergenziale. Nel 2024, le amministrazioni centrali concentrano circa l’81% delle agevolazioni concesse e il 78,5% delle erogazioni, assumendo un ruolo determinante anche sul piano della spesa effettiva. 8

AREA SOCIALE. 10

Minori stranieri non accompagnati sul territorio nazionale e lombardo (1° semestre 2025) [goal 10] [PRSS 2] 10

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - A cura di Valeria Marina Borodi 10

Al 30 giugno 2025, risultano presenti in Italia 16.497 minori stranieri non accompagnati. Essi sono in prevalenza di genere maschile (87,5%), mentre le minori di genere femminile sono 2.067 e rappresentano il 12,5% del totale. Oltre il 76% dei minori non accompagnati ha più di 16 anni di età. I minori fino a 14 anni di età rappresentano il 15% del totale mentre coloro che hanno 15 anni di età pesano l’8,5% dei minori considerati nel complesso. Il rapporto di approfondimento semestrale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali analizza la presenza sul territorio nazionale di minori stranieri non accompagnati (MASNA), che dal 2024 sono in decrescita, che continua anche nel primo semestre del 2025. In termini assoluti, il numero medio dei MSNA accolti nel territorio italiano nel 2024 si attesta sempre al di sopra delle 20mila unità, mentre nei primi sei mesi del 2025 il dato medio mensile delle presenze scende al di sotto delle 17mila unità. Le principali cittadinanze dei minori censiti sono quella egiziana e ucraina, mentre per quanto riguarda i minori richiedenti protezione internazionale (MASNARA) le cittadinanze principali sono quelle afgana e pakistana. 10

Il sistema di istruzione e formazione della Lombardia (2024) [goal 4] [PRSS 3] 13

Fonte: Assolombarda . A cura di Simonetta Guzzo. 13

In Lombardia i laureati 25–64 anni sono il 23,9% nel 2024, a fronte di quote prossime al 46% in Cataluña e Auvergne-Rhône-Alpes. È quanto emerge dal “Cruscotto Education – Edizione 2026” (Dossier n. 107/feb26), report realizzato dal Centro Studi di Assolombarda che raccoglie e analizza un ampio set di indicatori sul sistema di istruzione e formazione della Lombardia, in comparazione con il dato nazionale e con alcune regioni benchmark europee. 13

Nella fascia 30–34 anni l’incidenza si attesta al 34,9%, mentre solo il 27% degli occupati è in possesso di un titolo terziario. Il sistema secondario resta a prevalenza liceale (52,2%), nonostante oltre la metà delle assunzioni previste risulti di difficile reperimento per profili tecnici e operai specializzati (66,5%). Gli ITS mostrano un tasso di occupazione dell’87,6% a un anno dal diploma, ma la quota di iscritti ai percorsi terziari ICT è pari al 2,2% in Italia. Persistono inoltre ritardi nelle competenze digitali avanzate: solo il 23,1% della popolazione lombarda possiede competenze “sovra-base”. Il contributo mette quindi a fuoco il nodo del capitale umano – quantità, composizione tecnico-scientifica e competenze digitali – nel confronto europeo. 13

Interruzioni volontarie di gravidanza (IVG) e aborti spontanei (2023-2024) [goal 3] [PRSS 2] 4

Fonte: ISTAT - A cura di Gloria Porcu. 4

Nel bollettino di statistica di ISTAT sono state recentemente pubblicate le tavole di dati relative a Interruzioni Volontarie di Gravidanza (IVG) e delle dimesse dagli istituti di cura per aborto spontaneo. Poiché i dati 2025 non risultano aggiornati per tutte le regioni, si riportano le analisi effettuate sui dati 2023 e 2024. Delle 65.162 IVG notificate nel 2024 a livello nazionale, 11.420 (17,5% del totale) sono relative alla Lombardia, in lieve aumento rispetto a quelle riportate per il 2023, pari a 11.377. Anche considerando il numero di IVG per 1.000 donne di età 15-49 anni e per 100 nati vivi emerge un aumento rispetto al 2023, rispettivamente da 5,4 a 5,5 e da 16,2 a 16,7. Al contrario, il numero di dimesse dagli istituti di cura per aborto spontaneo risulta in diminuzione, sia in termini assoluti, da 5.757 a 5.345, che in termini di tassi: il numero di aborti per 1.000 donne 15-49 anni è passato da 2,9 a 2,7, e il numero di aborti per 100 nati vivi è diminuito da 8,6 a 8,3. 4

AREA TERRITORIALE. 7

Le reti ecologiche negli strumenti di pianificazione (2025) [goal 15] [PRSS 8] 7

Fonte: Legambiente - A cura di Emanuele Dell’Oca. 7

Il Rapporto ISPRA 2025 fotografa lo stato di attuazione delle Reti Ecologiche (RE) in Italia, evidenziando una forte eterogeneità nazionale. A livello nazionale, il 95% delle regioni (20 su 21) adotta la definizione di RE come sistema interconnesso di habitat. La Lombardia emerge come caso d'eccellenza per l'approccio "polivalente", che integra la tutela della biodiversità con la fornitura di servizi ecosistemici e la pianificazione urbanistica locale obbligatoria per i Comuni. Nonostante i progressi, persiste a livello nazionale una criticità nel coordinamento transregionale e nella scalabilità delle strategie dal livello regionale a quello locale. 7

SEGNALAZIONI 10

Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale) 10

A cura di PoliS-Lombardia - Centro di documentazione e Biblioteca. 10

ARPA Lombardia - Aree prioritarie rischio radon, Lombardia fra le otto regioni che hanno classificato il territorio (31 gennaio 2026) [goal 3] [PRSS 5] 10

Assolombarda, Centro Studi - Your Next Milano 2026. Il capitale territoriale e il posizionamento globale oltre le olimpiadi - febbraio 2026. 11

ISTAT - Abitazioni occupate (2021-2023) [goal 11] [PRSS 2] 11

Legambiente - Mal’Aria di Città - Luci e ombre dell'inquinamento atmosferico nelle città italiane (2025) [goal 11] [PRSS 5] 13

PoliS-Lombardia - Newsletter PNRR 03-2026 [24 gennaio – 6 febbraio]

Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica (DICATAM) - Consiglio Regionale - Gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici 14

 

 


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