RAPPORTO LOMBARDIA 2025
Rapporto Lombardia 2025 – Istruzione di qualità - Goal 4
Fonte: PoliS-Lombardia
Il sistema dell’istruzione lombardo presenta risultati complessivamente incoraggianti. La dispersione scolastica implicita è tra le più basse in Italia e nel 2024 si attesta al 2,5%, a fronte di una media nazionale del 6,6%. In diminuzione anche la quota di giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano (NEET), pari al 10,1% nel 2023: un valore inferiore sia alla media europea (11,1%) sia a quella italiana (15,2%). La Lombardia si conferma inoltre un punto di riferimento per l’istruzione terziaria e l’alta formazione, con atenei che mostrano un miglioramento della reputazione accademica a livello internazionale. Ciò nonostante, le difficoltà occupazionali giovanili alimentano il fenomeno dell’emigrazione: i giovani tra i 18 e i 34 anni rappresentano il 45,5% dei nuovi espatri. Cresce intanto il livello di istruzione della popolazione adulta. Nel 2024, il 69,4% dei residenti tra i 25 e i 64 anni possiede almeno un diploma di scuola secondaria superiore (valore medio UE: 80,5%), mentre il 35,2% dei giovani 25-34enni ha un titolo terziario (valore medio UE: 44,1%). Aumenta anche la partecipazione alla formazione continua: nel 2024 vi ha preso parte il 12% degli adulti 25-64 anni (UE: 13,5%), soprattutto tra donne e occupati. Sul fronte digitale, nel 2023 il 53,4% dei residenti tra 16 e 74 anni possiede competenze digitali almeno di base, ben al di sopra della media italiana (45,9%).
MEDIA-LIBRARY
VIDEO - FOCUS – L’impresa pubblica locale in Lombardia (2015-2024) [goal 9] [PRSS 4]
Fonte: PoliS-Lombardia
Le società partecipate pubbliche lombarde, nel complesso, stanno meglio di dieci anni fa. È quanto emerge dallo studio “L’impresa pubblica locale in Lombardia” di PoliS-Lombardia, promosso dal Consiglio regionale. L’analisi dei bilanci 2015-2024 mostra una crescita stabile dei ricavi e una capacità diffusa di generare valore, anche se con forti differenze tra le imprese. In Lombardia operano 391 partecipate pubbliche attive; 341 sono state analizzate nei bilanci. Il sistema è polarizzato: alcune società sono solide e performanti, altre più fragili. Le utilities (energia, ambiente, idrico) sono le imprese più stabili. Le partecipate del settore trasporti e mobilità restano i più esposti agli shock; farmacie solide e costanti.
AREA SOCIALE
I decessi nelle carceri lombarde (2025) [goal 16] [PRSS 2]
Fonte: Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL), ISTAT, Ministero della Giustizia - A cura di Marco D’Antuono
La Lombardia nel 2025 ospita 8.809 detenuti (13,87% del totale nazionale), confermando una forte pressione del sistema carcerario che registra 40 decessi nel 2025, il valore più elevato in termini assoluti. L’incidenza della mortalità si attesta allo 0,45%, superiore alla media nazionale (0,40%), mentre il tasso di suicidi raggiunge 1,82 casi ogni mille detenuti, contro una media italiana di 1,21 (+50%). Inoltre, il legame tra pressione detentiva e criticità strutturali contribuisce a una maggiore incidenza dei suicidi. Tra queste criticità, il sovraffollamento emerge come un fattore di rischio centrale: in Lombardia raggiunge il 143,42%, a fronte di una media nazionale del 123,84%.
SEGNALAZIONI
Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale)
A cura di PoliS-Lombardia - Centro di documentazione e Biblioteca
Le donne nella rappresentanza politica dei Comuni italiani sono 44.402 e rappresentano il 35,3% del totale degli Amministratori locali.
Associazione Antigone - Io non ti credo più. VIII rapporto di Antigone sulla Giustizia Minorile
Nel 2024 le segnalazioni all’autorità giudiziaria a carico di minorenni sono cresciute di circa il 17%, ma l’incremento si riduce al 12% considerando i casi effettivamente presi in carico, e scende al 2% per quanto riguarda gli ingressi concreti nel sistema penale minorile. I dati di Eurostat indicano inoltre che l’Italia presenta un tasso di minorenni denunciati (363,4 ogni 100.000 abitanti) significativamente inferiore alla media europea.
Corecom Lombardia - Relazione annuale 2025 sull’attività svolta e sui programmi di lavoro
La Relazione Annuale 2025 del Corecom Lombardia delinea il quadro di un organismo impegnato nella tutela dei diritti digitali e nella risoluzione pragmatica dei disservizi nelle comunicazioni. L'attività cardine si conferma la gestione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia e pay-tv tramite la piattaforma Conciliaweb, uno strumento che permette ai cittadini lombardi di ottenere rimborsi e ripristini dei servizi in modo gratuito e rapido senza ricorrere alle vie legali ordinarie.
Istat - Integrazione delle seconde generazioni: microdati ad uso pubblico
Nel 2023 l’Istat ha condotto l’indagine “Bambini e ragazzi: comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri”, con lo scopo di raccogliere informazioni su aspetti rilevanti della vita quotidiana degli 11-19enni residenti in Italia. Il campione è stato selezionato in modo casuale dagli archivi della popolazione dell’Istat, e ha coinvolto circa 39.000 giovani.
Istat - Indagine sulle condizioni di vita (EU-SILC) - dati longitudinali
L’indagine sul reddito e sulle condizioni di vita delle famiglie fa parte di un più ampio sistema informativo europeo chiamato Statistics on Income and Living Conditions (EU-SILC), istituito con il Regolamento n. 1177/2003 del Parlamento Europeo e coordinato da Eurostat. Questo sistema nasce per rispondere alla crescente esigenza di dati statistici dettagliati su temi come il reddito, la povertà e l’esclusione sociale.
PoliS AI NEWS 06-2026 - Anno III – 27 marzo 2026
Uno strumento nato all’interno dei percorsi di formazione che PoliS-Lombardia ha attivato per i dirigenti della Regione viene da oggi messo a disposizione di chiunque voglia conoscere il mondo dell’Intelligenza artificiale e capire più a fondo il suo impatto sul lavoro, l'economia, la società e la Pubblica amministrazione.
PoliS-Lombardia - Newsletter PNRR 05-2026 [21 febbraio – 6 marzo]
Una selezione di notizie relative all’attuazione del PNRR.
Security Summit - Rapporto CLUSIT 2026 sulla Cybersecurity in Italia e nel mondo
Negli ultimi cinque anni la frequenza degli incidenti in cybersecurity in Italia ha registrato una crescita costante, con una marcata accelerazione tra il 2024 e il 2025, pari a un incremento del 48,7%, il più elevato mai registrato. All’aumento costante della frequenza si affianca un progressivo peggioramento degli impatti.
Scopri i numeri di
Per essere aggiornato, segui la pagina Linkedin di PoliS-Lombardia