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Lombardia 2026 – numero 17 del 4 maggio 2026

Lombardia 2026 è uno strumento di conoscenza realizzato da PoliS-Lombardia settimanalmente, che riporta dati e contenuti significativi riferiti alla Lombardia emersi nell'ultimo periodo, sia prodotti che elaborati dall'Istituto. Insieme a questi dati si raccolgono e propongono approfondimenti e riflessioni di contesto (nazionale e internazionale), utili a comprendere le principali dinamiche evolutive del mondo in cui viviamo.
 
 
Oltre al report:
 
 
 

Lombardia 2026 – Sommario n. 17 del 4 maggio 2026

APPROFONDIMENTI - Gli effetti della crisi nello Stretto di Hormuz. 9

Assolombarda, Centro studi - BOOKLET ECONOMIA. Previsioni. La Lombardia nel confronto nazionale ed europeo (22 aprile 2026) 9

Il conflitto in Medio Oriente sta minando le prospettive di crescita dell’economia globale, con inevitabili ricadute anche su Italia e Lombardia. La crisi iraniana ha infatti portato a una rapida escalation nei prezzi dell’energia, ridotto la fiducia di imprese e consumatori elevando ancora il grado di incertezza, e messo a rischio le catene di fornitura e il commercio globale con la chiusura dello Stretto di Hormuz, tutti fattori che pesano in particolar modo sull’industria. Va sottolineato, anche, che questo shock arriva in una fase in cui l’economia lombarda stava dando segnali consistenti di un nuovo slancio, con la ripresa della produzione manifatturiera e la spinta delle Olimpiadi ai servizi. 9

ISPI - Usa-Iran: il rischio di uno stallo permanente (23 aprile 2026) 10

Il conflitto tra Stati Uniti e Iran versa in una situazione di stallo, con tensioni che si manifestano su più fronti. Sul piano militare, gli USA hanno dispiegato decine di navi da guerra nel blocco navale dei porti iraniani, puntando a strangolare economicamente Teheran e costringerla ad accettare le condizioni americane. Tuttavia, secondo il New York Times, l'Iran potrebbe resistere mesi senza collassare — tempi incompatibili con le esigenze politiche di Trump, che ha bisogno di risultati rapidi per evitare danni economici interni e sconfitte alle elezioni di medio termine. Sul piano diplomatico, le posizioni restano lontanissime: Washington diffida del programma nucleare iraniano e dei legami di Teheran con gruppi ostili, mentre l'Iran ricorda il ritiro americano dall'accordo del 2018 e i raid condotti durante i negoziati. A complicare il quadro, il Pentagono attraversa una fase di forte instabilità interna, con la rimozione del Segretario della Marina Phelan e crescenti tensioni tra i vertici militari e il Segretario Hegseth. Il rischio più concreto, come sintetizza l'analista Antonio Missiroli, non è tanto una nuova escalation quanto uno stallo indefinito: Trump vuole accordi rapidi, l'Iran punta sulla resistenza, e nessuna delle due parti si fida dell'altra. Un'impasse prolungata proietterebbe il Medio Oriente e l'economia globale in un'instabilità duratura, con costi elevati per tutti.

 

RAPPORTO LOMBARDIA 2025. 11

Rapporto Lombardia 2025 - Imprese, innovazione e infrastrutture - Goal 9. 11

Fonte: PoliS-Lombardia. 11

Nel 2024 le imprese con sede in Lombardia sono 810.758, in calo dello 0,6% rispetto al 2023, meno del dato nazionale (-0,9%). A diminuire sono le imprese individuali (-0,5%), le società di persone (-3,8%) e le altre forme (-9,7%), mentre crescono le società di capitale (+1,1%) e le imprese straniere (+3,1%), che rappresentano il 14,3% del totale. In media, le imprese lombarde hanno 5 addetti, dato in linea con i valori medi europei. Tra i settori, crescono solo i servizi (+1,2%), trainati da attività finanziarie e consulenziali, mentre l’industria cala del 3,5% e le costruzioni restano stabili (+0,1%). Nel 2024, gli investimenti sono diminuiti del 6,9%, con metà delle imprese che puntano su tecnologie digitali avanzate e un terzo su efficienza energetica e fonti rinnovabili. Ci sono poi i dati sull’import/export: alla Lombardia fa capo oltre un quarto (26%) delle esportazioni nazionali e quasi un terzo delle importazioni. L’export regionale cresce dello 0,6%, raggiungendo 164 miliardi di euro, con una maggiore incidenza dei settori ad alta tecnologia (13,5% delle vendite manifatturiere all’estero). Nel 2024, il 78% delle imprese utilizza l’IA, contro il 55% dell’anno precedente, e il 59% ha già avviato o valuta attivamente un percorso di adozione. Tra le difficoltà principali, la complessità tecnica (37%) e la carenza di competenze interne (36%). 11

MEDIA LIBRARY. 13

VIDEO FOCUS – Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda. 13

Fonte: PoliS-Lombardia. 13

Nel secondo semestre 2025 l’agricoltura lombarda mostra una dinamica complessivamente positiva, con performance migliori della media nazionale: è quanto emerge dall’Analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda di Regione Lombardia e Unioncamere, ripresa e diffusa da PoliS‑Lombardia. Nel 2025 l’industria alimentare lombarda cresce più della manifattura, con export agroalimentare a 8,8 miliardi (+9,5%), contro il +5,1% nazionale. Lattiero‑caseario in difficoltà: l’aumento dell’offerta di latte e Grana Padano ha determinato un calo dei prezzi nel secondo semestre, comprimendo il fatturato delle aziende, pur con affari ancora in territorio positivo. Zootecnia e colture: carni bovine penalizzate dai costi elevati, suini favoriti dal calo dei prezzi; buone rese per mais, grano tenero e sorgo grazie al meteo, ma con prezzi agricoli in flessione. Imprese agricole in calo (-1,8%) ma più strutturate, con preoccupazioni crescenti per clima, volatilità dei mercati e accordo UE‑Mercosur; i dazi USA, invece, non rappresentano un fattore critico per la maggioranza delle aziende lombarde. 13

AREA SOCIALE. 14

Pubblico e privato nella sanità in Italia: il finanziamento, la produzione e le imprese (2025) [goal 3] [PRSS 2] 14

Fonte: Ufficio parlamentare di bilancio. 14

La natura del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è basato su principi di universalità ed equità ma caratterizzato da un livello di finanziamento pubblico inferiore al 75% e da una produzione mista in cui circa un terzo della spesa pubblica è destinato a fornitori privati. La spesa diretta delle famiglie (out-of-pocket) ha raggiunto nel 2023 il 23,6%. Parallelamente, la sanità integrativa è passata da 5,8 a 16,3 milioni di iscritti tra il 2013 e il 2023. Il sostegno pubblico avviene anche tramite leva fiscale, con detrazioni per 4,6 miliardi concentrate sui redditi medio-alti. Sul fronte del personale, dopo un calo di 46.500 unità (2009-2017), i reclutamenti post-pandemia sono cresciuti di 64.800 unità, pur persistendo criticità retributive. Il settore della salute genera 69 miliardi di valore aggiunto (6,4% del totale imprese), con una forte redditività nella diagnostica e nei dispositivi medici, e una tendenza alla concentrazione societaria. 14

Medici specialisti attivi in Italia e in Lombardia (2024) [goal 3] [PRSS 2] 17

Fonte: ISTAT- A cura di Gloria Porcu. 17

Nel 2024 in Italia si contano 216.817 medici specialisti attivi (367,8 per 100.000 residenti), in aumento rispetto al 2023. La maggioranza opera nell’area medica (45,9%), seguita dall’area dei servizi (27,5%) e da quella chirurgica (26,6%); le specializzazioni più rappresentate includono malattie cardiovascolari e medicina interna, anestesia e radiodiagnostica, ginecologia e chirurgia generale. Nel complesso non emergono rilevanti differenze di genere, sebbene nell’area chirurgica prevalgano gli uomini (66,5%), mentre alcune specialità, come neuropsichiatria infantile e genetica medica, mostrano una maggiore presenza femminile. L’età media degli specialisti è pari a 55 anni (58 tra gli uomini, 51 tra le donne), con valori più elevati in medicina termale e più bassi in radioterapia. La distribuzione territoriale evidenzia una maggiore concentrazione nel Nord-Ovest, con la Lombardia che registra il numero più elevato di specialisti e un’età media in linea o leggermente inferiore rispetto al dato nazionale. 17

La condizione dei caregiver in Italia e Lombardia (2024) [goal 3] [PRSS 2] 20

Fonte: CNEL (Osservatorio sui servizi sociali e territoriali) e CENSIS - A cura di Valeria Marina Borodi 20

In un sistema in cui la spesa pubblica per anziani in condizioni di fragilità e/o disabilità è fortemente sbilanciata sui sussidi, non è un caso che nel 2024 l’88,3% dei caregiver familiari si trovino ad operare in condizioni di stress psico-emotivo e senza sufficiente supporto economico e sociale. 20

AREA TERRITORIALE. 23

L’acqua come motore dell’economia italiana (2025) [goal 6] [PRSS 5] 23

Fonte: TEHA Group, Community Valore Acqua - A cura di Daniele Lombardi 23

La settima edizione del "Libro Bianco Valore Acqua 2026", realizzato dalla Community Valore Acqua di TEHA Group, fotografa la gestione della risorsa idrica misurandone l'impatto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG). Emerge il forte paradosso italiano: un Paese ricco di competenze, asset tecnologici e acqua di falda, ma che risulta il più "idrovoro" d'Europa (primo per consumo di acqua in bottiglia e terzo per uso domestico). Vulnerabilità climatica, tariffe idriche troppo basse e perdite di rete confinano l'Italia nella fascia medio-bassa della classifica europea, evidenziando l'urgenza di investimenti strutturali e di un cambiamento nei modelli di consumo. 23

Lo stato del clima mondiale nel 2025 [goal 13] [PRSS 5] 27

Fonte: World Meteorological Organization - A cura di Daniele Lombardi 27

Il 2025 è stato il secondo o terzo anno più caldo mai registrato nel mondo, con una temperatura media globale superiore di circa 1,43 °C rispetto ai livelli preindustriali, confermando il periodo 2015-2025 come l'undicennio più caldo dall'inizio delle misurazioni. Il rapporto "State of the Global Climate 2025" della World Meteorological Organization (WMO) lancia un forte allarme sullo squilibrio climatico del pianeta. Con temperature da record, gas serra ai massimi storici e un innalzamento senza precedenti del contenuto di calore degli oceani, il 2025 conferma l'accelerazione della crisi climatica. Il report, che per la prima volta include lo squilibrio energetico della Terra tra gli indicatori chiave, documenta anche il drammatico ritiro dei ghiacci marini (l'Artico ha toccato i minimi storici) e l'intensificazione di eventi meteorologici estremi. Questi impatti continuano a causare danni miliardari e a minacciare la salute, la sicurezza e la stabilità alimentare di milioni di persone in tutto il mondo. 27

SEGNALAZIONI 31

Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale) 31

A cura di PoliS-Lombardia - Centro di documentazione e Biblioteca. 31

AMODO - Mobilità dolce e sostenibile per lo sviluppo di borghi e aree interne [goal 11] [PRSS 5] 31

A cura di Daniele Lombardi 31

Nel 2023 il cicloturismo in Italia ha generato 56,8 milioni di presenze con un impatto economico di 5,5 miliardi di euro, confermandosi una leva strategica per i territori marginali. Inoltre, le aree montane e interne mostrano segnali di vitalità, con un saldo migratorio positivo di circa 60.000 persone nel biennio 2022-2023. Il Position Paper presentato alla Camera dei Deputati dall'Alleanza per la Mobilità Dolce (AMODO) propone una visione alternativa per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne italiane. La individua nella mobilità dolce, nel potenziamento del trasporto pubblico locale, nell'intermodalità e nel turismo sostenibile le vere soluzioni strutturali per rigenerare queste aree, ridurre le disuguaglianze e garantire servizi essenziali alle comunità locali. 31

ANCI - La politica strutturale dell’abitare. Il contributo dei Comuni italiani 32

A cura di Daniele Lombardi 32

Il dossier ANCI, "La politica strutturale dell’abitare. Il contributo dei Comuni italiani", offre una fotografia aggiornata e approfondita della condizione abitativa in Italia a livello comunale. Attraverso l'analisi dei dati emersi dall'indagine "Emergenza abitativa 2025" e dalla ricognizione delle progettualità locali, il documento restituisce un quadro chiaro delle carenze del sistema dell'edilizia residenziale pubblica (ERP) e raccoglie le proposte e le sfide che le amministrazioni pongono al centro del dibattito per garantire il diritto fondamentale all'abitare, contrastando il disagio sociale.

Caritas Italiana - Povertà e salute mentale. Relazione circolare e diritti negati 33

Il rapporto restituisce un quadro chiaro del disagio mentale in Italia, mettendo in luce il ruolo centrale dei determinanti sociali della salute e l’impatto delle diverse forme di povertà e disuguaglianza. Ne emerge un peggioramento strutturale della salute mentale, con effetti particolarmente evidenti sulle giovani generazioni, sulle donne e sulle persone con esperienza migratoria. Lo studio segnala inoltre profonde disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi di salute mentale e ai servizi integrati, insieme al progressivo definanziamento del settore e all’indebolimento dei presìdi territoriali, soprattutto nelle aree più fragili del Paese. In questo senso, la salute mentale si conferma una vera e propria cartina di tornasole delle disuguaglianze sociali e geografiche che attraversano l’Italia. 33

ENEA - Rapporto sulle Detrazioni Fiscali per l’Efficienza Energetica e l’utilizzo delle Fonti Rinnovabili di energia negli edifici esistenti (2025) 33

L'edizione 2025 del Rapporto ENEA fotografa gli investimenti attivati nel 2024 grazie ai meccanismi di detrazione fiscale (Ecobonus, Bonus Casa, Superbonus), evidenziando un focus prioritario sugli impianti di climatizzazione, gli infissi e l'isolamento termico. Il documento redatto dal Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica dell'ENEA offre una panoramica dettagliata dell'impatto degli incentivi fiscali sul patrimonio edilizio italiano. Attraverso l'analisi dei dati, il report illustra i volumi di investimento, il risparmio energetico annuo conseguito e i miglioramenti delle classi energetiche. L'analisi si inquadra nel contesto sfidante della nuova Direttiva Europea "Case Green" (EPBD IV), tracciando le traiettorie per la decarbonizzazione del settore civile. 33

Federproprietà-Censis - Case dormienti, una ricchezza sommersa. 34

In Italia circa 8,5 milioni di abitazioni, pari al 25,7% del totale delle case intestate a persone fisiche, versano in uno stato di inutilizzo o inattività (le cosiddette "case dormienti"), rimanendo fuori sia dal mercato degli affitti tradizionali che da quello delle compravendite. Il 4° Rapporto Federproprietà-Censis, intitolato "Case dormienti, una ricchezza sommersa", fotografa il paradosso del mercato immobiliare italiano: a fronte di un'emergenza abitativa e della difficoltà di accesso alla casa per i più giovani, un quarto del patrimonio residenziale è vuoto o sottoutilizzato. Le cause principali sono il timore dei proprietari di non rientrare in possesso del bene in caso di morosità degli inquilini e la spinta degli affitti turistici brevi. Il rapporto avanza proposte per rimettere in circolo questa enorme risorsa, tutelando la proprietà e agevolando l'offerta abitativa senza criminalizzare chi possiede immobili. 34

ISTAT - Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni del 31 dicembre 2023. 35

L'Istituto Nazionale di Statistica ha rilasciato i risultati aggiornati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2023, offrendo un dettaglio granulare a livello sub-comunale (sezioni di censimento e aree amministrative). L'ultimo aggiornamento arricchisce la prima diffusione del dicembre 2025: oltre alle variabili demografiche di base (sesso, età, cittadinanza), sono state integrate le preziose informazioni su occupazione, titoli di studio, dati sulle famiglie e sulle abitazioni. Sono stati inoltre recuperati i dati di 59 comuni precedentemente in fase di accertamento. Queste informazioni micro-territoriali sono essenziali per l'analisi spaziale e la pianificazione mirata di politiche pubbliche. 35

ISTAT - Permessi di costruire - IV trimestre 2025. 37

Il comunicato stampa dell'Istat relativo ai permessi di costruire nel IV trimestre 2025 fotografa un settore edile a due velocità. Da un lato, l'edilizia residenziale consolida il proprio trend positivo dopo le contrazioni di inizio anno, segnando incrementi non solo su base congiunturale (rispetto al III trimestre) ma anche un robusto +8,7% su base annua (rispetto al IV trimestre 2024). Dall'altro lato, il comparto non residenziale subisce una decisa frenata, chiudendo l'ultimo trimestre con una contrazione a doppia cifra. 37

ISTAT - Principali statistiche geografiche sui comuni [goal 11] [PRSS 7] 38

L'ISTAT ha aggiornato al 2026 le classificazioni statistiche e la dimensione dei comuni italiani, scesi a 7.894 unità. Sulla piattaforma vengono resi disponibili dati aperti e georeferenziati su grado di urbanizzazione, zone altimetriche, litoraneità ed ecoregioni. La pagina "Principali statistiche geografiche sui comuni" dell'Istat offre un quadro costantemente aggiornato delle caratteristiche fisiche, amministrative e antropiche del territorio italiano. Il set di dati cataloga i singoli enti locali secondo attributi fondamentali quali la superficie territoriale, l'altitudine, le fasce costiere e il grado di urbanizzazione. Queste informazioni, rilasciate in formato Open Data e in Shapefile per l'utilizzo sui sistemi informativi geografici (GIS), costituiscono una base essenziale per l'analisi socioeconomica e per una pianificazione territoriale mirata. 38

PoliS AI NEWS 08-2026 - Anno III – 24 aprile 2026. 39

Uno strumento nato all’interno dei percorsi di formazione che PoliS-Lombardia ha attivato per i dirigenti della Regione viene da oggi messo a disposizione di chiunque voglia conoscere il mondo dell’Intelligenza artificiale e capire più a fondo il suo impatto sul lavoro, l'economia, la società e la Pubblica amministrazione. Oltre all’analisi di vari documenti e alla segnalazione di news e commenti, una sezione è dedicata a raccontare come l’AI può aiutare il lavoro all’interno degli enti pubblici. 39

PoliS-Lombardia - Newsletter PNRR 07-2026 [21 marzo – 3 aprile] 39

Una selezione di notizie relative all’attuazione del PNRR. 39

Regione Lombardia - Piano Territoriale Regionale (2025) 39

Il Piano Territoriale Regionale (PTR) è lo strumento strategico fondamentale che orienta e coordina le politiche di governo del territorio in Lombardia. Il 28 gennaio 2026 è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Piano Territoriale Regionale (PTR) della Lombardia, approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale con la delibera n. 1157 del 18 novembre 2025. La sua recente revisione propone una visione di sviluppo aggiornata, fondata su cinque pilastri chiave che spaziano dalla coesione infrastrutturale e attrattività economica alla resilienza, fino alla limitazione del consumo di suolo e alla valorizzazione del paesaggio. Il PTR funge da quadro di riferimento irrinunciabile per la pianificazione urbanistica e territoriale di Comuni, Province e Città Metropolitana. 39