Lombardia 2026 – Sommario n. 23 del 15 giugno 2026
RAPPORTO LOMBARDIA 2025
Rapporto Lombardia 2025 - Pace, giustizia e istituzioni - Goal 16
Fonte: PoliS-Lombardia
Nel 2024 il tasso di delittuosità è in leggero calo soprattutto per effetto della riduzione delle denunce delle truffe e frodi informatiche, mentre sono in aumento i furti e le lesioni dolose. Anche il numero di omicidi segna una leggera ripresa rispetto al 2023 anche se in rapporto alla popolazione la Lombardia ha un tasso più contenuto rispetto al livello italiano. A fronte di questi dati, ne risente anche la percezione di sicurezza. La quota di persone che in Lombardia si dichiara sicura quando cammina al buio da sola nella zona in cui vive si attesta nel 2024 al 54,6%, in calo rispetto al valore fatto registrare nel 2023.
AREA ECONOMICA
Investimenti nel settore idrico nel periodo post PNRR (2021-2029) [goal 6] [PRSS 5]
Fonte: Fondazione Utilitatis - A cura di Matteo Fornara
Dall’ultima edizione del Rapporto Blue Book di Fondazione Utilitatis emerge un trend in costante aumento in relazione agli investimenti compiuti su scala a livello nazionale nel settore idrico. Lo strumento che sta contribuendo in modo principale a questa dinamica è il PNRR, le cui risorse hanno determinato un aumento strutturale degli investimenti programmati nel settore idrico anche dopo l’esaurimento degli effetti di questo strumento. Più nel dettaglio, l’analisi delle proposte tariffarie MTI-4, contenuta nel Blue Book, mostra che nel periodo compreso tra il 2021 e il 2023 sono stati eseguiti circa 8,5 miliardi di euro di investimenti. Tra il 2024 e il 2029, è previsto un notevole aumento del livello degli investimenti programmati. Applicando i tassi di realizzazione stimati da ARERA, il livello di investimenti effettivamente realizzati è previsto in circa 20,3 miliardi di euro. Complessivamente nel periodo 2021-2029, la spesa media si attesta intorno ai 90 €/abitante. A livello di macroaree, è il Centro che presenta i dati più elevati a livello di investimento medio pro capite nel periodo 2021-2029, con valori superiori ai 100 euro/ab.
Le donne nel mercato del lavoro lombardo: un aggiornamento al 2025 [goal 5] [PRSS 3]
Fonte: Elaborazione PoliS-Lombardia su dati Istat, INPS e MIUR - A cura di Paola Zito
Nel 2025 il mercato del lavoro femminile lombardo si stabilizza: 2 milioni di donne occupate, tasso di occupazione al 62,1%, invariato rispetto al 2024, con tutta la crescita dell'ultimo anno concentrata sulla componente maschile. Nel quinquennio 2021-2025 l'occupazione femminile è cresciuta del 5%, trainata dalle over 50 (+12,4%), mentre la fascia 35-49 anni è l'unica in contrazione (-4,7%). Il gap di genere nel tasso di occupazione rimane ampio e in lieve peggioramento (14,6 punti, quasi il doppio della media UE di 8,8), nonostante il tasso di disoccupazione femminile si sia quasi dimezzato al 3,4%. Le condizioni di lavoro restano strutturalmente squilibrate: donne al 32,4% tra i dirigenti, gender pay gap al 20%, part-time a prevalenza schiacciante femminile (76,9%). La conciliazione è il nodo irrisolto: nel 2024 il 69,5% delle dimissioni di genitori con figli piccoli ha riguardato madri, il 77,5% delle quali per difficoltà di conciliazione. Paradosso strutturale tra le giovani: le ragazze abbandonano la scuola meno dei ragazzi (4,3% contro 8,6%), ma presentano un tasso di NEET più elevato (10,6% contro 6,5%).
SEGNALAZIONI
Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale)
Una selezione di inviti/programmi relativi a convegni, seminari, workshop sulla realtà lombarda e su temi di cui l’Istituto si occupa. È possibile anche iscriversi per ricevere gli aggiornamenti via mail.
Banca d’Italia - Relazione annuale sul 2025
Nel 2025 il PIL italiano è cresciuto dello 0,5 per cento in termini reali (0,8 nel 2024), beneficiando dell'allentamento della politica monetaria e degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L'espansione dell'attività è stata trainata dalla domanda interna, mentre l'apporto di quella estera netta è stato negativo, per effetto di un incremento delle importazioni superiore a quello delle esportazioni. Nel primo trimestre del 2026 il PIL è aumentato a un ritmo moderato, sospinto dai servizi. Il conflitto in Medio Oriente ha determinato un netto peggioramento del quadro congiunturale e considerevoli rischi al ribasso per la crescita. L'inflazione, misurata dalla variazione sui dodici mesi dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), è salita all'1,6 per cento in media d'anno, dall'1,1 nel 2024. L'aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche si è trasmesso prima ai prezzi dei carburanti, poi alle utenze domestiche e, attraverso i costi di trasporto, ai prezzi di alcuni beni alimentari, portando l'inflazione in prossimità del 3 per cento in aprile.
Commissione Europea - Economic forecast for Italy
L'Italia cresce poco ma costantemente, sostenuta dal PNRR. Il principale rischio a breve è lo shock inflazionistico energetico del 2026, mentre la sostenibilità del debito rimane la sfida strutturale di lungo periodo. È quanto emerge dal Economic forecast for Italy della Commissione Europea. Il PIL reale è atteso in crescita dello 0,5% nel 2026, stesso ritmo del 2025, sostenuto dagli investimenti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nel 2027 la crescita dovrebbe accelerare lievemente allo 0,6%, grazie alla ripresa del commercio globale e alla normalizzazione dei prezzi. Il forte aumento dei prezzi dell'energia a partire da marzo 2026 spingerà l'inflazione al 3,2% nel 2026. La moderazione attesa dei prezzi delle materie prime energetiche dovrebbe tuttavia riportare l'inflazione sotto il 2% nel 2027 (1,8%).
Commissione Europea - Sorveglianza Fiscale dell'Italia
La Commissione Europea raccoglie in un unico punto di accesso i principali strumenti di monitoraggio e controllo della politica di bilancio italiana nel contesto delle regole fiscali europee. Si articola in quattro aree principali. In base al precedente Patto di Stabilità e Crescita, ogni primavera l'Italia presentava un Programma di Stabilità con l'aggiornamento della strategia fiscale a medio termine. Sono disponibili le valutazioni dal 2014 al 2020.
La Commissione Europea segnala un portale di accesso documentale alla storia della sorveglianza macroeconomica italiana nell'ambito della MIP (Procedura per gli Squilibri Macroeconomici). Il dato più rilevante è che l'Italia è rimasta sotto analisi approfondita per 14 anni consecutivi (2012–2025), a testimonianza di squilibri strutturali persistenti — debito pubblico elevato, bassa produttività, competitività fragile. La conclusione del ciclo di revisioni nel 2025 rappresenta un passo avanti, ma non necessariamente la piena risoluzione delle vulnerabilità di fondo.
Commissione Europea - Country Report Italia 2026
Il documento di analisi pubblicato nell'ambito del Semestre Europeo valuta la situazione economica, sociale, fiscale e strutturale dell'Italia e il grado di risposta alle raccomandazioni europee. Il Country Report 2026 fotografa un'Italia che cresce poco, consolida lentamente i conti pubblici ma non riesce ancora a invertire la traiettoria del debito, soffre di stagnazione produttiva, divari territoriali persistenti e una crisi demografica strutturale. Il PNRR è il principale motore di investimento, ma le riforme strutturali necessarie — fisco, produttività, mercato del lavoro femminile e giovanile — procedono ancora a ritmo insufficiente rispetto alle sfide di lungo periodo.
PoliS AI NEWS 11-2026 - Anno III – 5 giugno 2026
Uno strumento nato all’interno dei percorsi di formazione che PoliS-Lombardia ha attivato per i dirigenti della Regione viene da oggi messo a disposizione di chiunque voglia conoscere il mondo dell’Intelligenza artificiale e capire più a fondo il suo impatto sul lavoro, l'economia, la società e la Pubblica amministrazione. Oltre all’analisi di vari documenti e alla segnalazione di news e commenti, una sezione è dedicata a raccontare come l’AI può aiutare il lavoro all’interno degli enti pubblici.
Scopri i numeri di
Per essere aggiornato, segui la pagina Linkedin di PoliS-Lombardia