Lombardia 2026 – Sommario n. 25 del 29 giugno 2026
APPROFONDIMENTI - Gli effetti della crisi nello Stretto di Hormuz
Osservatorio CPI - Accordo Iran: cosa cambia per l’Italia e per gli equilibri globali
I recenti sviluppi diplomatici intorno alla questione iraniana profilano un profondo mutamento negli equilibri geopolitici ed economici globali, con ripercussioni dirette e significative per l’Europa e, in particolar modo, per l’Italia. La prospettiva di una progressiva normalizzazione delle relazioni con Teheran e del superamento del regime sanzionatorio non si configura soltanto come un tassello cruciale per la complessa stabilizzazione del Medio Oriente, ma apre anche a una ristrutturazione delle catene di approvvigionamento energetico e commerciale di primario interesse per Roma. Secondo i dati storici, il regime sanzionatorio ha comportato per il sistema produttivo italiano una perdita cumulativa stimata in oltre 15 miliardi di euro di export, colpendo duramente la meccanica strumentale, che da sola ha registrato flessioni per oltre 11 miliardi.
MULTIMEDIA
VIDEO-FOCUS – La sostenibilità ambientale e sociale nelle imprese lombarde (2026) [goal 8] [PRSS 4]
Fonte: Unioncamere
Nel 2026 la sostenibilità resta una priorità per le imprese lombarde, ma si affermano segnali di maggiore selettività negli interventi. Nell’industria il 79,5% delle imprese considera il tema importante, mentre servizi e commercio restano intorno al 70% e l’artigianato manifatturiero scende al 62,4%. La dimensione aziendale continua a fare la differenza: nelle imprese più grandi l’attenzione supera il 90%, mentre tra le più piccole resta più contenuta. Allo stesso tempo, l’utilizzo degli incentivi per investimenti sostenibili rimane limitato, mentre cresce il ricorso all’autoproduzione energetica, spinto anche dal costo dell’energia.
AREA ECONOMICA
Fonte: Banca d’Italia - A cura di Michele Meoni
Nel 2025 l’economia lombarda ha continuato a crescere, seppure a ritmo contenuto. Il PIL regionale è aumentato dello 0,7%, appena sopra la media nazionale, in un contesto di inflazione moderata. La crescita è stata sostenuta dalla ripresa della manifattura, dal buon andamento delle costruzioni, dal turismo e dagli investimenti pubblici collegati al PNRR e alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Il mercato del lavoro è rimasto favorevole, con occupazione in aumento e disoccupazione in calo. Restano però alcuni elementi di fragilità: il rallentamento delle prospettive per il 2026, l’incertezza geopolitica, salari reali ancora inferiori ai livelli del 2008 e tensioni sul mercato abitativo, soprattutto a Milano.
AREA TERRITORIALE
Fonte: ISTAT - A cura di Prisma-Stat s.r.l.
In Italia, a fine 2023, si contano 34 milioni e 283mila persone la cui attività di studio o di lavoro richiede spostamenti con frequenza giornaliera o periodica (non occasionale) all’interno del proprio comune o in un comune diverso dal proprio. Esse rappresentano il 57,2% della Popolazione Insistente diurna (pari a 59.914.397 unità). La componente dinamica a fini lavorativi aggrega il 74,2% dei casi per un totale di 25milioni e 448mila unità, mentre quella pendolare per motivi di studio (scuola o università) ne concentra 8milioni e 834mila (25,8%). Nell’ambito dei primi dieci grandi comuni, ovvero quelli con oltre 100mila abitanti, Milano, con un milione e 371mila residenti al 31/12/2023 a fronte di due milioni e 178mila insistenti diurni, si pone al vertice della graduatoria per la più alta percentuale di pendolari per studio o lavoro (75,7%). Anche per quanto riguarda l’indice di attrazione, che misura la capacità del territorio di attrarre flussi di popolazione dal resto del Paese, il comune di Milano si colloca al primo posto (52,3%). Allo stesso modo, la città metropolitana di Milano (3.245.459 residenti contro 3.938.108 insistenti diurni) conquista la prima posizione riguardo sia alla percentuale di individui dinamici per studio o lavoro (68,5%) sia all’indice di attrazione rispetto al territorio nazionale (44,5%). Si perviene a risultati analoghi osservando i dati disaggregati per Sistema Locale del Lavoro (SSL) e per Area Urbana Funzionale (FUA). Il SSL di Milano (3.924.887 residenti a fronte di 4.570.961 insistenti diurni) mostra la quota di pendolari per studio o lavoro più consistente (67,4%) con la maggiore attrattività rispetto all’intero territorio nazionale (43,2%); la FUA di Milano (4.977.359 residenti contro 5.532.094 insistenti diurni) registra gli indici di attrazione più elevati sia rispetto al Paese che alla stessa area (rispettivamente, 41,7% e 33,5%).
SEGNALAZIONI
Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale)
Una selezione di inviti/programmi relativi a convegni, seminari, workshop sulla realtà lombarda e su temi di cui l’Istituto si occupa. È possibile anche iscriversi per ricevere gli aggiornamenti via mail.
ISTAT - Censimento permanente delle istituzioni non profit (2024)
L'ISTAT ha pubblicato i risultati preliminari della rilevazione sulle istituzioni non profit, offrendo un quadro aggiornato delle caratteristiche, delle finalità e delle modalità di azione del settore. Le associazioni rappresentano l'85,3% delle organizzazioni censite e circa due terzi delle istituzioni (66,6%) sono orientate alla pubblica utilità, mentre il restante 33,4% opera prevalentemente a favore dei propri associati. Le organizzazioni mutualistiche risultano fortemente concentrate nell'ambito sportivo, mentre quelle di pubblica utilità presentano una maggiore diversificazione degli ambiti di intervento, che spaziano dalla cultura all'assistenza sociale.
ISTAT - Conti economici dell’agricoltura (2025)
Nel 2025 il valore della produzione di agricoltura, silvicoltura e pesca è di 80,1 miliardi di euro, in aumento del 3,9% rispetto al 2024, grazie al sensibile aumento dei prezzi (+3,6%) e a fronte di volumi in leggera crescita (+0,3%). Il valore aggiunto del settore tocca i 46,6 miliardi, sostanzialmente stabile (-0,1%) rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso l’incremento è spiegato soprattutto dalla crescita dei prezzi (+5,6). In particolare, nel 2025 cresce del 5,9% il valore aggiunto a prezzi correnti del comparto agricolo in senso stretto, confermando l’Italia come Paese dell’Unione europea con il più alto valore aggiunto agricolo. Pressoché invariato il valore della produzione della silvicoltura, con prezzi in lieve calo (-0,2%) e volumi in modesto aumento (+0,1%), mentre la pesca registra la flessione più marcata dei volumi (-0,6%) che, a seguito dell’aumento dei prezzi (+2,5%), determinano una crescita complessiva della produzione in valore dell’1,9%.
ISTAT - La statistica per il territorio: innovazioni, strumenti e opportunità per i policy-maker
Il 14 maggio scorso, ISTAT ha arricchito la propria produzione editoriale con una nuova pubblicazione dal titolo: “La Statistica per il territorio. Innovazioni, strumenti e opportunità per i policy-maker”. L’e-book raccoglie gli atti del Convegno tenutosi a Roma il 22 dicembre 2023, nel corso del quale sono state presentate le attività svolte nell’ambito del Progetto “Informazione statistica territoriale e settoriale per le politiche di coesione 2014-2020”. Il volume riporta i contributi più significativi presentati nelle tre sessioni del Convegno: Attività e strumenti per l’analisi del territorio, Nuovi indicatori per la statistica territoriale e Potenzialità e prospettive della statistica territoriale.
Dopo i cali consistenti della domanda turistica dei residenti nel 2020 e 2021, al termine delle restrizioni e delle limitazioni alla mobilità delle persone, si assiste a una netta ripresa nel 2022 che si interrompe però nel 2023 quando il turismo dei residenti si stabilizza su livelli simili a quelli del 2022. I viaggi in Italia nel 2022 sono 41,2 milioni e risultano ancora inferiori ai valori del 2019, (-24%). La ripresa dei flussi turistici registrata nel 2021 e nel 2022 non è ancora tale da raggiungere i livelli prepandemici. La flessione rilevata è infatti del 9,8% per gli arrivi totali e del 5,7% per le presenze totali rispetto al 2019. È quanto emerge dall’ebook che nasce dal progetto di ricerca tematico “Turismo e Pandemia da Covid-19. Una lettura integrata dei dati per l’analisi delle variazioni dei flussi, dei cambiamenti degli stili di viaggio e degli effetti economici indotti dall’emergenza sanitaria”, con l’obiettivo di analizzare l’impatto profondo che l’emergenza ha avuto sul settore.
PoliS AI NEWS 12 -2026 - Anno III – 19 giugno 2026
Uno strumento nato all’interno dei percorsi di formazione che PoliS-Lombardia ha attivato per i dirigenti della Regione viene da oggi messo a disposizione di chiunque voglia conoscere il mondo dell’Intelligenza artificiale e capire più a fondo il suo impatto sul lavoro, l'economia, la società e la Pubblica amministrazione. Oltre all’analisi di vari documenti e alla segnalazione di news e commenti, una sezione è dedicata a raccontare come l’AI può aiutare il lavoro all’interno degli enti pubblici.
TEHA - InnoTech Report 2026: Harnessing Innovation in the Global Scenario (2026)
L’attuale, crescente complessità in cui devono muoversi i sistemi produttivi conferma innovazione e tecnologia come i più potenti motori della crescita economica e della capacità delle nazioni di costruire resilienza e rafforzare la propria base industriale. Il Report, presentato al Technology Forum 2026 e giunto alla sua quindicesima edizione, raccoglie approfondimenti e discussioni sui temi legati alle nuove frontiere della tecnologia e dell’innovazione.
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