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Lombardia 2026 – n. 28 del 20 luglio 2026

Lombardia 2026 è uno strumento di conoscenza realizzato da PoliS-Lombardia settimanalmente, che riporta dati e contenuti significativi riferiti alla Lombardia emersi nell'ultimo periodo, sia prodotti che elaborati dall'Istituto. Insieme a questi dati si raccolgono e propongono approfondimenti e riflessioni di contesto (nazionale e internazionale), utili a comprendere le principali dinamiche evolutive del mondo in cui viviamo.
 
 

Lombardia 2026 – Sommario n. 28 del 20 luglio 2026

 

APPROFONDIMENTI - Gli effetti della crisi nello Stretto di Hormuz. 7

Confindustria - Indagine Rapida giugno 2026. 7

L’indagine rapida presso le grandi imprese industriali associate a Confindustria di giugno 2026 vede prevalere le attese di stabilità della produzione e un lieve miglioramento rispetto a maggio. Quasi la metà degli intervistati prevede una produzione stabile (47,3% da 43,9%), mentre la quota di chi si attende un aumento moderato o rilevante (43,9%) resta pressoché stabile rispetto al mese precedente. Le attese di andamenti negativi sono in calo: la quota di chi prevede il peggio è pari all’8,8% (da 14,3% nella rilevazione precedente). Anche a giugno la produzione è trainata da domanda e ordini e torna positivo il giudizio sulla disponibilità di impianti. I costi di produzione restano il principale fattore di freno, con saldi ancora molto negativi; anche la disponibilità di materiali e le condizioni finanziarie presentano delle criticità; peggiora il giudizio sulla disponibilità di manodopera. Tra i principali problemi e ostacoli legati al conflitto in Medio Oriente emerge che i principali problemi sperimentati sono il costo delle materie prime energetiche, segnalato come fattore più rilevante dal 28,2% delle imprese, seguito dai costi di trasporto. In assenza di una tregua duratura, potrebbero emergere ulteriori difficoltà legate alla logistica e assicurazione (21,4%) e all’aumento del costo delle materie prime non energetiche e degli input intermedi (15,0%). 7

 

MEDIA-LIBRARY. 8

VIDEO-FOCUS - Indagine sui laureati lombardi (2025) [goal 4] [PRSS 3] 8

Fonte: Almalaurea. 8

Più di 304mila laureati intervistati in tutta Italia. In Lombardia, la fotografia di 59.459 studenti che hanno concluso il proprio percorso universitario nel 2025. 58,8% sono donne. 20,8% provengono da fuori regione (resto Italia ed estero). 90,9% è soddisfatto del proprio corso di laurea. 73,4% lo sceglierebbe di nuovo. Voto medio 98,8/110 (Italia: 102,8) — lode al 15,1% (Italia: 24,7%). 67,1% si laurea in corso. 96,4% ha avuto accesso a postazioni informatiche, sopra la media nazionale (90,8%). Restano da colmare i gap su lingue straniere e competenze digitali: più di 1 laureato su 3 non parla inglese fluentemente, e solo il 70% padroneggia bene programmi di scrittura e fogli di calcolo. Dati preziosi per orientare le politiche regionali su università, formazione e lavoro. 8

 

AREA ISTITUZIONALE. 9

Rapporto 2025 sullo stato della legislazione e sul rendimento istituzionale del Consiglio regionale (2025) [goal 16] [PRSS 7] 9

Fonte: Consiglio regionale della Lombardia. 9

Nel corso del 2025 il Consiglio regionale della Lombardia ha promulgato e pubblicato diverse nuove leggi, tra cui una norma dedicata alla tutela della liuteria cremonese, patrimonio artigianale riconosciuto dall'UNESCO. Sono questi alcuni dei dati più significativi che emergono dal "Rapporto sullo stato della legislazione e sul rendimento istituzionale" del Consiglio regionale, relativo alla XII legislatura. Il documento, curato dai Servizi consiliari, ricostruisce annualmente la produzione normativa, l'attività delle commissioni e il contenzioso costituzionale che ha coinvolto la Regione. Il Rapporto viene pubblicato annualmente a partire dall'anno 2000, ed è pensato non solo per gli operatori giuridici, ma anche per i cittadini interessati ad approfondire l'attività dell'assemblea legislativa regionale, sia dal punto di vista quantitativo sia da quello qualitativo. Il documento è articolato in due parti e un'appendice, con dati riepilogativi che vanno dalla prima alla dodicesima legislatura. 9

 

AREA SOCIALE. 11

La povertà in Italia e Lombardia secondo l’ultimo rapporto Caritas (2026) [goal 1] [PRSS 2] 11

Fonte: Caritas Italiana - A cura di Valeria Marina Borodi 11

Nel 2025, la povertà in Italia è aumentata dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Anche se l’aumento è contenuto, bisogna considerare il carattere sempre più stabile e radicato che la povertà sta assumendo. In Lombardia, il numero di persone ascoltate da Caritas è 38.337 (+4,3% rispetto al 2024), mentre il rischio di povertà è pari a 9,2. 11

 

La popolazione over 65 residente in Lombardia. Stili di vita e comportamenti sociali (2026) [goal 11] [PRSS 2] 14

Fonte: indagine PoliS-Lombardia - A cura di Elena Diceglie, Roberta Rossi 14

L’indagine è volta ad analizzare gli stili di vita e i comportamenti sociali della popolazione over 65 residente nel marzo 2026 in Lombardia, offrendo un quadro delle principali condizioni economiche, abitative e relazionali che caratterizzano questa fascia di popolazione. Emerge un livello complessivamente positivo di benessere e autonomia, sostenuto dalla stabilità economica e abitativa e da un ruolo ancora centrale degli anziani all'interno delle reti familiari. Al tempo stesso emergono significative differenze territoriali nell'accesso ai servizi e una diffusa percezione di insicurezza legata soprattutto ai tentativi di truffa. I risultati forniscono indicazioni utili per orientare politiche e interventi volti a promuovere un invecchiamento attivo, ridurre le disuguaglianze territoriali e rafforzare la qualità della vita della popolazione anziana lombarda. 14

 

SEGNALAZIONI 18

Lombardia 2026 - Segnalazione convegni (aggiornamento settimanale) 18

Una selezione di inviti/programmi relativi a convegni, seminari, workshop sulla realtà lombarda e su temi di cui l’Istituto si occupa. È possibile anche iscriversi per ricevere gli aggiornamenti via mail. 18

Arpa Lombardia - Disponibilità idriche in Lombardia (marzo-giugno 2026) 18

Al 7 giugno 2026, il patrimonio idrico complessivo della Lombardia è pari a 1.686 milioni di metri cubi; nonostante l'incremento settimanale guidato da laghi e invasi, il bilancio soffre un deficit strutturale del 26,5% rispetto alla media storica, causato principalmente dal dimezzamento del manto nevoso montano (-66,5%). Il report di ARPA Lombardia, presentato al Tavolo Regionale del 12 giugno 2026, evidenzia una situazione di marcato deficit idrico strutturalmente legata all'andamento della stagione semestrale dicembre 2025 - maggio 2026. 18

 

Avviso pubblico - Amministratori sotto tiro. Episodi di intimidazioni ad amministratori locali (2025)

Il rapporto di Avviso Pubblico riporta i numeri degli atti intimidatori contro gli amministratori locali nel nostro Paese, che rappresentano una minaccia contro la democrazia. Gli atti intimidatori di minaccia e violenza registrati nel 2025 sono 309 (in calo del 6% rispetto al 2024, quando furono 328) rivolti o contro sindaci, assessori, consiglieri comunali e municipali, amministratori regionali, dipendenti della Pubblica Amministrazione. 19

Censis in collaborazione con United (Associazione Università Italiane Telematiche) Digitali - Primo Rapporto sulla didattica digitale Indagine sugli ex studenti delle università telematiche (2026) 19

Il 79,1% dei laureati delle università telematiche italiane che hanno trovato o cambiato lavoro entro un anno dalla laurea considera il titolo utile nella ricerca di un'occupazione. Oltre 9 laureati su 10 si dichiarano molto o abbastanza soddisfatti del percorso di studi svolto. Sono questi alcuni dei dati più significativi che emergono dal "Primo Rapporto Censis-United sulla didattica digitale", presentato a Roma il 15 giugno 2026 e realizzato dal Censis in collaborazione con United - Associazione Università Italiane Telematiche Digitali. L'indagine, condotta su quasi 4.000 laureati delle sette università telematiche associate a United, fotografa l'evoluzione della formazione universitaria digitale in Italia e il suo ruolo nell'ampliare l'accesso all'istruzione terziaria (livello di studi successivo alla scuola superiore), in particolare per studenti lavoratori, adulti e persone con esigenze formative flessibili. 19

Censis - Musei di vetro. Il rapporto degli italiani con i luoghi della cultura (2026) 20

Dall’analisi del rapporto tra gli italiani e i luoghi della cultura risulta che per l’89% degli italiani spendere per esperienze culturali è più importante che acquistare beni di lusso, per il 43% la missione principale dei luoghi della cultura è la conservazione del patrimonio artistico e che il prezzo del biglietto è una barriera d’accesso per il 47% degli intervistati e il 44% chiede l’ingresso libero. Le visite guidate sono apprezzate dal 38%. Questi, in estrema sintesi, i dati principali del rapporto CENSIS che rileva come, per il 43% degli italiani, la missione principale dei musei sia la conservazione del patrimonio artistico e la sua tutela, seguita dal ruolo educativo e di trasmissione della conoscenza (34,9%). 20

 

Intesa San Paolo - Cluster SPRING - La Bioeconomia in Europa 12° Rapporto (2025) 21

La dodicesima edizione del Rapporto “La Bioeconomia in Europa” dà una quantificazione del complesso insieme di settori che utilizzano materie prime di origine biologica rinnovabile e presenta l’aggiornamento al 2025 delle stime sul valore della produzione e sull’occupazione della Bioeconomia nei principali paesi dell’UE27 e in Italia. Vengono presentate anche le nuove stime sulle regioni italiane e sulle start-up innovative specializzate nell’utilizzo sostenibile di risorse biologiche. Nel 2025 il valore della produzione della Bioeconomia, intesa come insieme di attività che utilizzano materie prime di origine biologica e rinnovabile, è di 3.174 miliardi di euro nell’Ue27. Il settore occupa oltre 17 milioni di addetti. 21

Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell'Economia e delle Finanze – Conto annuale (2024) 22

421.666 dipendenti pubblici, pari al 12,53% del totale nazionale: la Lombardia è la prima regione italiana per numero assoluto di lavoratori della Pubblica Amministrazione e la regione con il valore più basso in Italia di dipendenti pubblici ogni 100mila abitanti (4.202), a conferma di un rapporto tra popolazione e apparato pubblico più contenuto rispetto al resto del Paese. È quanto emerge dal Conto Annuale 2024, la rilevazione censuaria sul personale pubblico curata dalla Ragioneria Generale dello Stato e resa disponibile il 30 giugno 2026. 22

Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell'Economia e delle Finanze - Indagine sui mutui contratti dagli enti territoriali per il finanziamento degli investimenti (2025) 23

255 milioni di euro di nuovi mutui concessi nel 2025: la Lombardia si conferma la seconda regione italiana per ricorso al debito da parte degli enti territoriali, dietro solo al Lazio (603 milioni). È quanto emerge dall'Indagine sui mutui contratti dagli enti territoriali, pubblicata dalla Ragioneria Generale dello Stato, che fotografa l'andamento dei prestiti concessi a Regioni, Province autonome ed enti locali per il finanziamento degli investimenti pubblici. 23

Sviluppo Lavoro Italia SpA – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Reti specialistiche e misure per l’inserimento lavorativo delle persone detenute (2026) 24

Oltre 4.000 persone detenute coinvolte, centinaia di tirocini attivati e decine di assunzioni concrete. Sono questi alcuni dei dati più significativi che emergono dal Catalogo Buone Prassi realizzato da Sviluppo Lavoro Italia nell'ambito del Programma Nazionale FSE+ "Giovani, Donne e Lavoro", pubblicato al 31 maggio 2026. Il documento raccoglie dieci esperienze italiane di formazione e inserimento lavorativo rivolte alle persone detenute, selezionate su tutto il territorio nazionale per efficacia, innovatività e capacità di ridurre la recidiva attraverso il lavoro. Tra le dieci schede censite, la Lombardia è rappresentata da due progetti: "Ricucendo – Tex Lab" a Bergamo e "Impresa in carcere" a Como. 24

PoliS-Lombardia - Newsletter PNRR 12-2026 [30 maggio – 12 giugno] 25

Una selezione di notizie relative all’attuazione del PNRR. 25

Symbola - Intesa San Paolo - Unioncamere - Centro Studi Tagliacarne - Coesione è Competizione 2026. Nuove geografie della produzione del valore in Italia 2026. 25

 

L’ultimo Quaderno di Symbola racconta, attraverso dati e testimonianze, come la collaborazione e la fiducia possano generare valore condiviso, rafforzando al tempo stesso la competitività delle imprese e la vitalità dei territori. La domanda a cui il rapporto intende rispondere è: di quanta coesione dispongono oggi le imprese e i territori italiani? Nell’ultimo quinquennio le imprese coesive, ovvero quelle che considerano le relazioni con lavoratori, clienti, fornitori, istituzioni, enti di ricerca, organizzazioni non profit e comunità territoriali come leva strategica della competitività, sono aumentate dal 37,4% del 2020 al 43,5% del 2025 ed è cresciuto anche il numero medio di relazioni che le stesse hanno instaurato con i diversi attori delle filiere, dei mercati e dei territori (da 1,7 del 2020 a 2,9 del 2025).

 

 


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