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Giovani e mercato del lavoro in Lombardia: sfide, opportunità e politiche – Aggiornamento 2024/2025

Il mercato del lavoro e il sistema formativo lombardo confermano il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale, con performance che in diversi  ambiti raggiungono o superano la media europea: in estrema sintesi è quanto emerge dal Focus monotematico Giovani e mercato del lavoro in  Lombardia: sfide, opportunità e politiche – Aggiornamento 2024/2025, realizzato da PoliS-Lombardia. 
Permangono tuttavia due divari significativi rispetto ai benchmark continentali: il tasso di occupazione dei 15-24enni, che in Lombardia si attesta al  24,4% a fronte del 34,9% europeo (- 10,5 punti percentuali), e la quota di giovani 25-34enni con titolo  terziario, pari al 35,2% contro il 43,1% della  media UE27 (-7,9 punti percentuali).

Dalla lettura congiunta dei principali indicatori del mercato del lavoro emerge un quadro regionale sistematicamente più favorevole rispetto alla media  nazionale, con risultati che in alcuni ambiti raggiungono i benchmark europei.
Il tasso di occupazione dei 15-24enni in Lombardia nel 2024 si attesta al 24,4% (241.000 occupati), sostanzialmente stabile rispetto al 2019 e  superiore  di 4,7 punti al dato nazionale (19,7%), ma ancora distante dalla media europea (34,9%): questo indicatore rappresenta il principale gap  rispetto ai partner continentali. Nella fascia 25-34 anni il tasso raggiunge l'80,7%, in crescita di 2,7 punti sul 2019, con una dinamica trainata dalla  componente  femminile (+5,1 punti) che ha determinato una significativa contrazione del divario di genere da 15,1 a 10,3 punti percentuali.

Il tasso di disoccupazione giovanile registra un miglioramento rilevante, con la Lombardia che raggiunge e supera i livelli europei. 
Per i 15-24enni il valore lombardo scende al 12,7%, in netta flessione rispetto al 18,3% del 2019, collocandosi per la prima volta al di sotto della media   europea (14,9%). Nella fascia 25-34 anni il tasso si attesta al 4,0%, con l'azzeramento del differenziale di genere.

Il NEET rate evidenzia progressi significativi. Tra i 15-29enni raggiunge nel 2024 il 10,1% (circa 150.000 giovani), in calo di 4,6 punti rispetto al 2019,  attestandosi al di sotto sia della media nazionale (15,2%) sia di quella europea (11,1%). Per i 15-24enni il dato si ferma all'8,9%, inferiore al valore  italiano (12,0%) e a quello europeo (9,2%): in questo ambito la Lombardia ha raggiunto e superato il benchmark continentale.

I dati Excelsior evidenziano che nel 2025 in Lombardia si prevedono circa 305.060 entrate per giovani under 30, pari al 29,5% delle entrate totali  programmate. La difficoltà di reperimento interessa il 48,6% delle posizioni rivolte ai giovani.
Le competenze digitali risultano sempre più determinanti: l'85,4% delle posizioni richiede almeno competenze digitali di base, mentre il 40,2% richiede la capacità di utilizzare linguaggi e metodi matematici e informatici. 

Sul fronte dell'istruzione, il tasso di abbandono scolastico precoce in Lombardia scende al 7,7% nel 2024, al di sotto sia della media italiana (9,8%)  sia di quella europea (9,4%). La dispersione scolastica implicita colloca la Lombardia nel gruppo di eccellenza nazionale, con valori inferiori al 5% al  termine del secondo ciclo. La quota di giovani 25-34enni con titolo terziario raggiunge il 35,2%, superiore al dato nazionale (31,6%) ma ancora  distante  dalla media europea (43,1%): la partecipazione all'istruzione terziaria resta, insieme al tasso di occupazione 15-24 anni, l'ambito in cui  permane un  divario significativo con l'Europa. Il sistema universitario conta 339.486 iscritti nei 14 atenei lombardi, cui si aggiungono 22.016 iscritti  nelle istituzioni  AFAM. Gli ITS Academy, con 25 fondazioni attive e 2.776 studenti iscritti, registrano un tasso di occupazione a 12 mesi dell'84,4% e una coerenza  percorso-occupazione del 93%.

Il quadro delle politiche per l'occupazione giovanile ha subito una profonda riorganizzazione nel biennio 2024-2025,  con l'avvio del Programma Nazionale FSE+ "Giovani, Donne e Lavoro" 2021-2027 (circa 5 miliardi di euro). 
Il Programma GOL, strumento cardine delle politiche attive PNRR, ha raggiunto al 31 ottobre 2025 oltre 4,2 milioni di beneficiari nazionali. In Lombardia  ha coinvolto 519.890 individui, di cui il 31,2% giovani under 30 (circa 162.000 persone), quota superiore alla media nazionale (30,6%). Dal 21 
aprile 2023, tutti i giovani dai 16 anni residenti in Lombardia possono accedere a GOL indipendentemente dalla condizione di NEET. 

La filiera formativa professionalizzante si articola in percorsi IeFP (65.270 iscritti), IFTS (73 percorsi, 1.600 studenti) e ITS Academy, con  la sperimentazione delle Filiere Tecnologico-Professionali 4+2 che ha visto l'attivazione di 56 filiere per il 2025/2026 (+65% rispetto al primo anno).
Sul versante dell'imprenditorialità, la Lombardia ospita il 27% delle startup innovative nazionali, di cui 568 a prevalente componente giovanile. 
L'insieme di questi interventi – dall'ampliamento dell'accesso alle politiche attive al potenziamento della filiera formativa, fino al sostegno all'imprenditorialità giovanile – si muove nella direzione di colmare i divari con i partner europei, in particolare sull'occupazione giovanile 15-24 anni e la partecipazione all'istruzione terziaria.

 

Disponibili anche aggiornamenti periodici sul tema mercato del lavoro sotto il titolo generale Nota flash: Mercato del lavoro in Lombardia 2025.

Negli anni precedenti al 2024 i report e i testi erano realizzati dall'Istituto su incarico dell'Osservatorio regionale del mercato del lavoro e della formazione.



Dirigente di riferimento: Raffaello Vignali
Project Leader: Simonetta Guzzo

Dati di pubblicazione: Focus monotematico 5/2025, dicembre 2025
Codice PoliS-Lombardia: 231336ECO