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Il turismo in Lombardia e le prime ricadute del Covid

Il testo presenta alcune considerazioni sulle conseguenze del lockdown dovuto all'epidemia di Covid-19 nei primi mesi del 2020 in Lombardia, sulla base di rielaborazioni dei più recenti dati Istat disponibili.

In sintesi le risultanze principali sono:

  • In Europa sono oltre 3,2 miliardi le presenze registrate nelle strutture ricettive, in crescita del 2,4% rispetto al 2018.
  • L’Italia si posiziona al quarto posto dopo Spagna, Francia e Germania e precede il Regno Unito.
  • Nel 2019 sono state oltre 433milioni le presenze sul territorio nazionale, in crescita dell’1,2%rispetto al 2018.
  • È stimato pari al 6% circa il valore aggiunto prodotto dalle attività connesse al turismo sul totale dell’economia.
  • In Lombardia gli arrivi aumentano del 5,9% mentre per le presenze l’aumento è pure maggiore e pari al 6,0%; si attestano rispettivamente a 18,2milioni e oltre 43,6milioni.
  • Il settore della ricettività in Lombardia si compone di 4.800 unità locali che occupano circa 29mila addetti di cui 23mila e 800 dipendenti
  • La Lombardia concentra la maggior quota di addetti del comparto dell’ospitalità (alloggi e ristorazione) pari al 16,3% davanti a Lazio con il 10,4%, Veneto con il 9,9%, Emilia Romagna con il 9,1% e Toscana con l’8% che costituiscono le prime 5 regioni turistiche italiane.
  • Con oltre 15 miliardi di euro la Lombardia è anche la regione che concentra la maggior quota di fatturato del comparto ospitalità pari al 17% del totale italiano. La quota registrata dal settore della ricettività è stimata in circa 4,3 miliardi di euro.
  • Istat stima una contrazione del valore aggiunto del comparto dell’ospitalità di circa il 24% nell’ipotesi di chiusura prolungata oltre il mese di aprile (scenario fino a fine giugno).
  • Nel periodo primaverile (marzo-maggio 2020) sulla base dei dati relativi al 2019 sono mancate in Lombardia circa 10 milioni di presenze di turisti pari al 23,6% del totale annuo, di queste oltre 7milioni e 500mila negli alberghi (73,7%).
  • La “mancata” spesa dei turisti in Lombardia è stimata in circa 1 miliardo e 200 milioni nel periodo marzo-maggio 2020, così ripartiti: circa 514 milioni a Milano, 240 milioni a Brescia, circa 100 milioni a Sondrio e Como, 66 milioni a Varese, 60 milioni a Bergamo, 30 milioni a Monza e Brianza, 18 milioni a Mantova e Lecco, 13 milioni a Pavia, 11 milioni a Cremona e 6 milioni a Lodi.

 



a cura di Federica Ancona, PoliS-Lombardia
Dati di pubblicazione: report, giugno 2020

 

Il turismo in Lombardia e le prime ricadute del Covid

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18/06/2020