Il policy paper Intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione: opportunità, rischi, aspettative affronta il tema dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, analizzandone le opportunità, i rischi e le implicazioni normative e istituzionali, come desiderato dal Consiglio Regionale della Lombardia che lo ha affidato a PoliS-Lombardia nell’ambito delle iniziative di ricerca e studio previste dalla Convenzione per la XII legislatura tra i due Enti.
Il documento si apre con una riflessione sull’evoluzione dell’IA e sul suo impatto crescente nei processi decisionali pubblici, evidenziando come la questione non sia più se adottare queste tecnologie, ma come farlo in modo responsabile e conforme ai principi democratici.
La prima parte del rapporto è dedicata al quadro europeo, con un’analisi approfondita del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), che introduce un sistema di classificazione dei rischi e definisce obblighi specifici per le amministrazioni pubbliche.
Viene inoltre esaminata l’interazione tra l’AI Act e altre normative europee, come il GDPR, il Digital Services Act e il Data Act, con particolare attenzione
al ruolo delle PA come utilizzatori e fornitori di sistemi IA.
Segue una sezione dedicata al contesto nazionale, che illustra la Legge italiana 132/2025 sull’intelligenza artificiale, la Strategia nazionale 2024–2026 e il Piano Triennale per l’informatica nella PA.
Viene delineato un approccio antropocentrico e normativo all’adozione dell’IA, con attenzione su settori sensibili come accesso servizi pubblici, lavoro, istruzione e formazione professionale.
Il documento prosegue con una ricognizione comparata di modelli europei e italiani, analizzando casi studio emblematici come Catalogna, Galizia, Baden-Württemberg, Île-de-France, Emilia-Romagna e Toscana.
Questi esempi mostrano come le regioni possano assumere ruoli diversi nell’ecosistema dell’IA: da abilitatori di innovazione a partner strategici, fino a sviluppatori diretti di soluzioni sovrane.
Infine, il rapporto si concentra sulle sperimentazioni avviate in Regione Lombardia, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito amministrativo, sanitario e ambientale.
Tra i progetti più significativi emergono il gemello digitale, Reg4IA e l’indagine nel campo sanitario MUSA, che evidenziano le sfide organizzative, tecniche e normative legate all’adozione dell’IA.
Il documento si chiude con una riflessione sulle condizioni necessarie per un’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale nella PA regionale, sottolineando l’importanza della governance interna, della formazione, della valutazione etica e del coinvolgimento degli stakeholder.
Lo studio è stato presentato preso il Consiglio Regionale il 14 gennaio 2026. Si allegano il rapporto finale, la Sintesi e un file con le slide dei tre interventi di presentazione.
Consiglio regionale della Lombardia, Servizio Studi, Valutazione delle Politiche e Qualità della Normazione
Dirigente responsabile: Silvia Snider
PoliS-Lombardia, Struttura Ricerca Economica, Sociale e Territoriale
Dirigente di riferimento: Raffaello Vignali
Project Leader: Antonio Dal Bianco
Gruppo di ricerca: Alessio di Marco, Ioletta Pannocchia, Fondazione Promo Pa, Sebastiano Zorzi
Committente: Consiglio regionale della Lombardia
Dati di pubblicazione: Policy paper, novembre 2025
Codice PoliS-Lombardia: 251325IST